Giocatori — Quad I
Giocatore 1 — bianco (tamburo) — angolo A
Giocatore 2 — giallo (gong) — angolo B
Giocatore 3 — blu (triangolo) — angolo C
Giocatore 4 — rosso (wood block) — angolo D
Giocatori — Quad II
Tutti in tuniche bianche identiche — nessun colore, nessuna percussione
Spazio scenico
Centro E — «danger zone» — sempre aggirato a sinistra
Il quadrato ha lato di 6 passi. I giocatori percorrono lati e diagonali,
senza mai toccarsi e senza mai attraversare il centro.
Angoli: A (alto-sx), B (alto-dx), C (basso-dx), D (basso-sx).
Percorsi (dalla partitura, Faber 1984)
Corso 1: A→C, C→B, B→A, A→D, D→B, B→C, C→D, D→A
Corso 2: B→A, A→D, D→B, B→C, C→D, D→A, A→C, C→B
Corso 3: C→D, D→A, A→C, C→B, B→A, A→D, D→B, B→C
Corso 4: D→B, B→C, C→D, D→A, A→C, C→B, B→A, A→D
Scie luminose
Tracce effimere lasciate dal passaggio dei giocatori
Struttura combinatoria (4 serie × 6 fasi)
Ogni serie attraversa tutte le combinazioni possibili:
Solo → Duo → Trio → Quartetto → Trio → Duo
Serie I: 1 · 1,3 · 1,3,4 · 1,3,4,2 · 3,4,2 · 4,2
Serie II: 2 · 2,1 · 2,1,4 · 2,1,4,3 · 1,4,3 · 4,3
Serie III: 3 · 3,2 · 3,2,1 · 3,2,1,4 · 2,1,4 · 1,4
Serie IV: 4 · 4,3 · 4,3,2 · 4,3,2,1 · 3,2,1 · 2,1
Quad I — tutte e 4 le serie, a colori, con percussioni.
Quad II — 1 sola serie, bianco/nero, metà velocità,
solo passi e metronomo.
«My God, it's a hundred thousand years later!»